Cividini sfila alla Settimana della moda Un video per riscoprire il «fatto a mano»

Cividini sfila alla Settimana della moda
Un video per riscoprire il «fatto a mano»

Geometrie e stratificazioni. Parte da qui la nuova collezione di Cividini. La maison bergamasca conferma la sua presenza alla Settimana della Moda di Milano, in passerella sabato pomeriggio 26 settembre a Palazzo Bocconi. Oltre a Cividini anche Daniela Gregis, giovedì alle 18 nell’oratorio della Passione in Sant’Ambrogio, e Trussardi, domenica alle 17 in Corso Venezia.

Abiti dai tagli architettonici quelli dell’azienda di Gorle, dove Miriam e Piero Cividini raccontano il loro stile minimale e sofisticato, in questa collezione costruita calibrando al millimetro le lunghezze, le trasparenze, i volumi ed i colori. Cioccolato, nero, bianco, cammello e rosa, in un mix quasi anarchico che scompagina il tradizionale bon ton della casa di moda, rivoluzionando gli abbinamenti colori e forme. Al centro restano però i tagli rigorosi smossi da sovrapposizioni di materiali, forme e trasparenze per creare ancora di più la sensazione di un «ricercato disordine» spiegano dall’azienda con base a Gorle. Che guarda sempre di più all’estero e a una collezione che si fa ogni anno che passa più internazionale: «La situazione economica generale è stazionaria anche per chi come noi ha da sempre la vocazione all’esportazione – spiega Piero Cividini -: il nostro fatturato (confermato il dato del 2014, di 12 milioni, ndr) è fatto all’85 % all’estero. Il miglioramento del cambio nei confronti del dollaro ha naturalmente dato una mano anche a noi, pur essendo da molti anni presenti sul mercato Usa, con una forte ripresa di interesse per il nostro marchio ed i nostri prodotti caratterizzati da una precisa identità e da una qualità al massimo livello».

Oltre al miglioramento della generale situazione economica Usa, cresce infatti anche l’interesse verso i prodotti artigianali e di qualità: «In questo quadro si inserisce perfettamente la nostra linea “Fatto a mano”, maglie di filati pregiati su vecchie macchine di maglieria a mano». A questo proposito, in collaborazione con La Tenda, uno dei multibrand shop più importanti di Milano e storico partner dell’azienda bergamasca, giovedì 24 settembre dalle 18 in via Solferino 10, una «maestra magliaia» di Cividini realizzerà dal vivo alcune maglie tubolari fiore all’occhiello della collezione.

«Un connubio perfetto tra know how artigianale e creatività, oltre che un modo efficace per conservare le tradizioni ed il sapere artigianale, vanto indiscutibile ed irrinunciabile del Made in Italy».

L’altro fronte su cui Cividini sta lavorando è la Germania: «Mercato che al pari degli Stati Uniti sta mostrando attenzione ed interesse per i prodotti di qualità rivolti ad un consumatore di nicchia. Purtroppo i risultati positivi raccolti su questi mercati vengono vanificati a livello di crescita del fatturato dai contraccolpi ricevuti dalla precaria situazione della Russia» commenta ancora lo stilista e titolare dell’azienda.

Stabile invece il Giappone, dove Cividini è ben radicato: «Cresce anche la Corea del Sud ed in generale l’area del sud est asiatico con Taiwan, nostro storico mercato, che conferma i dati dell’anno precedente».


Fabiana Tinaglia Giornalista de L'Eco di Bergamo

© RIPRODUZIONE RISERVATA