Covid, al via i tamponi rapidi per le scuole
Test antigenici veloci alla Fiera di Treviglio

Partono ufficialmente giovedì i test antigenici rapidi per la ricerca del Covid-19, oggi effettuati in fase test ai primi cittadini.

I tamponi saranno esclusivamente rivolti alla popolazione scolastica (studenti, insegnanti ed operatori scolastici) in presenza attiva, per tracciare con più rapidità i positivi, al fine di limitare al minimo le quarantene/isolamenti delle classi.

I test rapidi, effettuati tramite metodo tradizionale nasale, vengono svolti tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 09.00 alle 13.00 agli studenti ed insegnanti che si presenteranno con la certificazione timbrata dal proprio istituto, e che abbiano la temperatura > 37,5 o un sintomo evidente.

All’arrivo in Fiera è stato previsto un percorso semplificato di identificazione: il personale presente analizzerà i casi e indirizzerà verso l’edificio a vetri ad uso segretaria i casi candidati al tampone rapido, per la presa in carico. Tutto ciò per garantire una riduzione dei tempi di esecuzione e refertazione del tampone, esito che, in media, viene comunicato dopo circa 30 minuti.

In caso di positività al test antigenico, il soggetto viene sottoposto immediatamente al test molecolare per la conferma, il cui esito sarà depositato sul Fascicolo Sanitario entro le canoniche 24/36 ore.

Ogni utente candidabile dovrà presentarsi munito di tessera sanitaria e del modulo di certificazione timbrato dal proprio istituto scolastico (indicazioni).

L’équipe al lavoro è formata da personale sia afferente all’ASST (infermiere), sia alle USCA (medico per la refertazione).

Nel mentre volge al termine la campagna antiinfluenzale per i residenti dai 6 mesi ai 64 anni con patologie croniche. Nelle quasi 4 settimane di campagna (la prima vaccinazione è stata somministrata il 3 novembre) sono state erogate nelle diverse sedi (Treviglio, Romano, Dalmine, Calusco, Brembate, Zanica) ben 5352 dosi a cui si sommano quelle che saranno erogate oggi e domani (494) per raggiungere la lusinghiera quota di 5846 vaccini. I pazienti aventi diritto si sono prenotati direttamente tramite l’app o il sito Zerocoda, coadiuvati da un supporto telefonico ed un accompagnamento via mail quotidiano. Oltre a questi vaccini, i nostri Presst hanno consegnato 1775 dosi alle RSA locali, 571 alle strutture protette residenziali (es. CDD) e 329 inoculate direttamente dai medici dei reparti ospedalieri ai propri assistiti (c/o la Ginecologia, Radioterapia, Oncologia e Dialisi), per un totale di 8521 cittadini vaccinati.

«È stato un grande successo di adesione – commenta Andrea Ghedi, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Bergamo Ovest - sono molto felice anche per l’organizzazione messa in campo dai colleghi sia appartenenti al territorio, sia all’ospedale, che hanno lavorato in simbiosi per oltre un mese per assistere ed accompagnare i pazienti dalla prenotazione alla vaccinazione. Quest’organizzazione non si scioglierà: sarà il banco di prova per la grande campagna vaccinale che ci attenderà nella prossima primavera con l’arrivo dei vaccini Anti-Covid».

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