A Londra hairstylist per le grandi star

A Londra hairstylist
per le grandi star

«Sono partito con questa frase in testa: il bagaglio più pesante è una borsa vuota, una citazione di Jean Paul Sartre». Esordisce così Stefano Chadid Mazzoleni, 31enne originario di Clusone, ma da diversi anni residente a Londra, dove svolge la professione di hairstylist. Una passione, quella per i capelli e tutto ciò che ci ruota attorno, scoperta per caso durante il corso dell’adolescenza. «Mi è sempre piaciuto viaggiare – prosegue il 31enne –. Penso mia madre mi abbia aiutato molto in questo: da bambino infatti tutte le estati mi portava a Casablanca, la sua città di origine. Da mio padre a mio zio, c’è sempre stato qualcuno che viaggiava in famiglia. Inizialmente preferivo restare con i miei amici a Clusone ma, una volta arrivato in Marocco, lo spirito di avventura, il conoscere nuove persone, culture e abitudini prendeva il sopravvento».

Oggi Stefano Chadid è un parrucchiere di successo, che ha lavorato con personaggi di fama mondiale (basta consultare il suo sito www.stefanomazzoleni.com). Ma c’è voluto un attimo prima che capisse che quella era la sua strada. Ad aiutarlo tenacia e spirito d’iniziativa. «L’arte, la musica, la storia e la filosofia – racconta il clusonese – erano i miei interessi principali ma ai tempi penso fossi troppo giovane per capire cosa fare; non avevo ancora coscienza del fatto che ogni persona deve inventarsi la sua strada. Anche se a Bergamo ci consideravano “montagnini”, nell’inizio del nuovo millennio la gioventù della valle era ricca di diverse subculture. C’erano i punk, i metallari, quelli che ascoltavano hip hop e quelli che andavano al “Number One” o al “Dylan” a ballare l’elettronica. Io ho vissuto l’adolescenza proprio in questi anni. Ho studiato informatica ma presto ho capito che non faceva per me. Allo stesso tempo, in estate, per aver qualche soldo in più per uscire, mia sorella Elena, da sempre fonte di ispirazione per me, mi consigliò di trovarmi un lavoro; lei studiava già all’Accademia di parrucchieri a Bergamo e gli piaceva provare cose sui miei capelli».

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