Bergamo, allerta sui contagi dei rientri
Tampone a 6 studenti arrivati dalla Croazia

Ci sono anche sei ragazzi bergamaschi, residenti nella zona dell’Isola, tra le centinaia di giovani veneti e lombardi che sono rientrati dopo un viaggio in Croazia per festeggiare la maturità, organizzato da un’agenzia viaggi bresciana.

Una diciottenne padovana, la prima a sentirsi male dopo il rientro il 1° agosto, è stata trovata positiva e tutti i ragazzi venuti a contatto con lei e il suo gruppo sono stati messi in isolamento fiduciario e sottoposti a tampone. Sarebbero 21 finora quelli risultati positivi.

Il viaggio organizzato per l’isola di Pag prevedeva diversi pullman con centinaia di studenti provenienti da Lombardia e Veneto che hanno passato serate in discoteca, partecipato a festival e diversi eventi e hanno alloggiato in appartamenti che potevano ospitare da due a sette persone.

I sei bergamaschi, secondo le informazioni apprese da Ats Bergamo, non sarebbero venuti a contatto con il gruppo dei veneti e non hanno viaggiato sullo stesso pullman. Nessuno di loro ha avuto sintomi e il protocollo non prevede debbano essere messi in isolamento. In via precauzionale, comunque, ieri sono stati contattati da Ats e oggi saranno sottoposti a tampone e ascoltati per capire se ci possono essere stati contatti con i ragazzi veneti.

«Non ci risulta al momento – spiega il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi – ma domani (oggi, ndr) li sentiremo per fare un’indagine epidemiologica e stabilire se durante la loro permanenza nell’isola ci possono essere stati momenti di contatto con i ragazzi del gruppo veneto. Se così fosse saranno messi in isolamento fiduciario in attesa dell’esito del tampone».

Anche in Veneto le diverse Usl stanno tracciando tutti i contatti che hanno avuto i ragazzi risultati positivi dopo il viaggio sull’isola di Pag. La diciottenne padovana ha raccontato che nessuno indossava la mascherina, nè i conducenti dei pullman nè gli animatori sul posto. Ogni giorno venivano organizzate attività in discoteca e in spiaggia e la sera si andava a a ballare, sempre all’aperto: da qui la convinzione che non servissero la mascherina o il distanziamento. Da parte di Ats Bergamo c’è quindi molta cautela e oggi stesso i sei bergamaschi saranno sottoposti a tampone.

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