Bertolini: «Massima pressione epidemica, è il momento più delicato»

Bertolini: «Massima pressione epidemica, è il momento più delicato»

Epidemiologo e componente del Cts lombardo: «Con l’arrivo del picco non si è fuori dal pericolo, la discesa solo a marzo».

«Siamo molto vicini al picco della curva epidemica, dovremmo arrivare in vetta e al plateau entro una settimana e poi la curva inizierà a scendere. Ma ciò non deve tradursi nel concetto che siamo fuori dai pericoli. Quando siamo sul picco vuol dire che è il momento di massima pressione epidemica, quello più delicato in assoluto, e quando inizierà la discesa dal punto più alto si registreranno ancora tanti casi nella parte alta della curva. Dobbiamo mantenere per un po’ tutte le attenzioni possibili».

L’epidemiologo bergamasco Guido Bertolini, responsabile del Laboratorio di Epidemiologia Clinica dell’Istituto Mario Negri e componente del Comitato tecnico-scientifico lombardo, conferma l’assunto registrato in questi giorni in Lombardia: la crescita della curva epidemica non è più esponenziale e i progressivi, seppur contenuti, segnali di rallentamento della crescita dovrebbero preludere al raggiungimento dell’apice della fase espansiva in pochi giorni. Giovedì si è riscontrata la prima crescita negativa dei contagi su base settimanale (-3,4%) e non accadeva da ottobre 2021.

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