Caccia al ladro che si tuffa nel fiume  Valbrembo, i cittadini aiutano a cercarlo

Caccia al ladro che si tuffa nel fiume
Valbrembo, i cittadini aiutano a cercarlo

Segnalato alle Ghiaie, viene inseguito dai carabinieri: fugge gettandosi nel canale. Alla fine nonna prepara il caffè e si fa selfie coi militari.

Due ore di caccia al ladro, con una mezza dozzina di abitanti in aiuto ai carabinieri, ma senza l’adrenalina da ronda. È accaduto martedì alle 17,20, dopo che era sceso il buio, nella località Ghiaie, fra Valbrembo e Paladina, i cui antichi lavatoi sulla roggia ospitano in questi giorni il famoso «Presepe dei lavandai».

Un giovane, rientrato dal lavoro, nota un’auto sospetta, un’Opel Insignia, parcheggiata sulla strada che costeggia la pista del Volo a Vela. Finge indifferenza, ma una volta in casa, si mette alla finestra per osservare, poi chiama i carabinieri e fornisce le coordinate. La pattuglia dei militari di Villa d’Almè giunge in pochi minuti, si dirige verso la vettura pensando di trovarci il «palo» di una banda dedita ai furti nelle abitazioni. Ma il ladro è accorto, si trova a una trentina di metri dalla macchina, acquattato nel buio.

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