Coronavirus, «effetto scuola» Raddoppiati i casi in quarantena

Coronavirus, «effetto scuola»
Raddoppiati i casi in quarantena

I dati. Aumento contenuto dei «veri» positivi: sono 282. I contatti sono passati dai 285 di agosto ai 697 di ieri.

L’effetto scuola si fa sentire, per ora, solo nel numero delle persone in quarantena. Quindi senza conseguenze per la circolazione del virus, ancora limitata in provincia, almeno secondo i dati diffusi da Ats. Nelle scuole bergamasche sono stati finora scoperti 21 studenti positivi. Dodici nella settimana tra il 25 e il 30 settembre, in leggero aumento rispetto ai nove della settimana precedente. Le ultime due scuole di cui si ha notizia sono il liceo classico Paolo Sarpi, in Città Alta, dove mercoledì sono stati accertati cinque studenti e un professore positivo per due classi in quarantena, e una classe nella scuola media di Urgnano, come confermato dal sindaco Efrem Epizoi durante l’ultimo Consiglio comunale. Numeri che non preoccupano, anche perché nessuno degli alunni positivi ha sviluppato la Covid-19 in forma grave.

Sono tutti a casa, sottoposti a sorveglianza attiva senza perdere ore di lezione grazie alla didattica a distanza ampiamente collaudata durante i tre mesi di lockdown. I primi risultati dell’intenso screening degli ultimi venti giorni sono una risposta a chi si aspettava una netta crescita dei nuovi contagi dopo il rientro in classe, ambiente che naturalmente favorisce contatti e interazioni.

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Isaia Invernizzi

Giornalista professionista, lavora a L’Eco di Bergamo dal 2016. Redattore della cronaca cittadina dal marzo 2019 dopo tre anni in redazione web. Amante dei dati in tutte le loro forme.

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