Corsa ai test, ma senza informarsi  I positivi «spiazzati» dall’isolamento

Corsa ai test, ma senza informarsi
I positivi «spiazzati» dall’isolamento

La quarantena è obbligatoria, anche per i famigliari, in attesa del tampone. Il Comune di Solto Collina: molti sono rimasti sorpresi. Diversi cittadini hanno firmato senza conoscere l’iter.

Confusione e disagi a Solto Collina per i test sierologici effettuati da una società medica privata che, in collaborazione con l’ amministrazione comunale, sabato mattina ha raccolto 124 campioni di sangue restituendo, tra ieri e lunedì, i risultati relativi alla presenza degli anticorpi al Sars-CoV-2. Come previsto dalla delibera della Regione del 12 maggio, ora, chi risulta positivo all’ esame, dovrà mettersi in quarantena, come i propri conviventi, fino a che il test del tampone (quando verrà effettuato) dia risultato negativo.

L’ ingarbugliata situazione, di cui si sta interessando anche l’ Ats di Bergamo, ha colto di sorpresa diversi cittadini risultati positivi al test. Sabato mattina quando decine di cittadini di Solto si erano messe in fila all’ esterno del laboratorio medico comunale. Qualche amministratore aveva raccolto i nominativi consegnando loro il kit per il test, compresi i documenti informativi che spiegavano l’ intera procedura da seguire, sia al momento del prelievo sia nei giorni successivi.

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