Covid-19, un algoritmo per scoprire chi è maggiormente a rischio
L’intelligenza artificiale integrerà una serie di dati diagnostici

Covid-19, un algoritmo per scoprire
chi è maggiormente a rischio

Progetto di intelligenza artificiale del San Raffaele di Milano. Raccolti i dati di oltre 2 mila pazienti: Seriate ne mette a disposizione 270.

Come riconoscere le persone a maggior rischio di sviluppare le forme gravi di Covid-19? Come individuare, tra i pazienti che mostrano i primi sintomi, quelli che avranno la prognosi peggiore? L’intelligenza artificiale è sempre più presente nei nostri ospedali e ora viene in aiuto ai medici chiamati ad affrontare l’epidemia da coronavirus, isolando le persone che, se infettate, necessitano di cure tempestive, anche in assenza di sintomi gravi.

Nasce dalla collaborazione tra Irccs Ospedale San Raffaele, Microsoft e Nvidia il progetto AI-SCoRE (acronimo di Artificial intelligence – Sars Covid risk evaluation), piattaforma di apprendimento autonomo in grado di calcolare per ogni individuo – sulla base di una serie di indicatori clinici e diagnostici – la probabilità di sviluppare le forme più gravi di Covid-19, permettendo così interventi sanitari mirati e tempestivi e riducendo l’impatto sul sistema sanitario.

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