Covid, 2.500 positivi tra gli operatori sanitari  23 i professionisti morti in Bergamasca

Covid, 2.500 positivi tra gli operatori sanitari
23 i professionisti morti in Bergamasca

È il dato più alto rispetto alle altre province lombarde.

Il prezzo più alto. Sono 23 gli operatori sanitari morti a causa del coronavirus in provincia di Bergamo. 2494 i positivi. Medici e non solo: infermieri, ostetriche, operatori socio sanitari, tecnici di laboratorio. Molti si sono ammalati in prima linea tra fine febbraio e inizio marzo, a stretto contatto con i pazienti e quel male allora sconosciuto. Sono state le settimane più dure, con gli ospedali presi d’assalto, i letti di rianimazione allestiti nel primo angolo libero, le sirene delle ambulanze senza sosta nelle strade. Il lavoro, la passione e la cura nei confronti del prossimo si sono trasformati in sacrificio. Bergamo è stata la provincia più colpita d’Italia e il bilancio degli operatori sanitari deceduti a causa della Covid-19 o positivi al virus è la chiara dimostrazione dell’imponente ondata che ha sommerso tutta la provincia.

I dati di tutta la Lombardia (aggiornati al 7 settembre) sono stati diffusi pochi giorni fa dall’assessore al Welfare Giulio Gallera durante un’audizione in commissione sanità. Grazie a una richiesta di approfondimento presentata dal consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta Regione Lombardia ha messo a disposizione anche il dettaglio relativo a tutte le Agenzie di tutela della salute e delle aziende sanitarie socio sanitarie territoriali, che gestiscono gli ospedali.

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Isaia Invernizzi

Giornalista professionista, lavora a L’Eco di Bergamo dal 2016. Redattore della cronaca cittadina dal marzo 2019 dopo tre anni in redazione web. Amante dei dati in tutte le loro forme.

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