Croce Rossa, effetto Covid: 1.800 aspiranti volontari

Croce Rossa, effetto Covid: 1.800 aspiranti volontari

Quelli attuali sono 3 mila. Sabato 8 maggio è la Giornata internazionale. Bonomi: «L’esperienza ci ha segnato e porta le persone a mettersi in gioco»

Le radici affondano nel tempo e nei secoli, in un’immagine drammatica: la guerra. Altri tempi, lontanissimi: nacque dall’atroce battaglia di Solferino e San Martino, il 24 giugno 1859, l’idea della Croce Rossa. Oggi, nella Giornata internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa internazionale, che cade l’8 maggio perché in questo giorno ha i natali il fondatore Henry Dunant, c’è l’eredità di un’altra «guerra» con cui misurarsi. Ma il Covid, che a Bergamo ha mostrato il volto più feroce, ha innescato anche spirito di reazione. E c’è un numero a raccontarlo: le 1.800 persone in tutta la Bergamasca che stanno facendo «domanda» per poter diventare volontari. Una risposta forte, considerando che a oggi sono circa 3 mila i volontari in forza ai cinque comitati che coprono la nostra provincia.

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