Dal sindaco Gori all’Ordine dei Medici: «Facoltà di Medicina? Momento giusto»
Un open day in Sant’Agostino in una foto d’archivio

Dal sindaco Gori all’Ordine dei Medici:
«Facoltà di Medicina? Momento giusto»

L’idea del rettore per l’Università di Bergamo incassa il sostegno del sindaco Gori e dell’Ordine dei Medici. Incontro in settimana con Ats.

L’appello del rettore - portare a Bergamo la Facoltà di Medicina - non è caduto nel vuoto. Le istituzioni si sono messe in moto, per centrare il risultato mancato 55 anni fa. «Oggi ci sono tutte le condizioni per raggiungere quest’obiettivo», ribadisce Remo Morzenti Pellegrini, che ha lanciato l’idea presentando i dati degli iscritti al test d’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Odontoiatria. Per la prima volta l’Università di Bergamo è infatti sede della prova nazionale (il 3 settembre, alle 12, data uguale in tutta Italia), con 803 giovani bergamaschi a tentarla. Una partecipazione anche dal grande valore simbolico: in uno dei territori più colpiti dal Covid, le giovani generazioni si mettono a disposizione di una professione «in prima linea». «Da soli come Università, già impegnati su tanti fronti, non ce la possiamo fare, ma dialogando col territorio e gli altri atenei, i tempi sono maturi per fare questo salto», è convinto il rettore.

Il sindaco: «Ci siamo»

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