«Era un vulcano, una perdita enorme»
Bolivia, il ricordo del vescovo Scarpellini

È il primo vescovo italiano morto di Covid: aveva 66 anni. Una voce autorevole e coraggiosa nei rapporti tra Chiesa e Stato boliviano.

«Era un vulcano, una perdita enorme» Bolivia, il ricordo del vescovo Scarpellini
Monsignor Eugenio Scarpellini, vescovo di El Alto in Bolivia, missionario della diocesi di Bergamo dal 1988

Era un prete «Fidei donum», cioè a servizio di una Chiesa sorella, che per lui è stata la Bolivia. Poi è diventato vescovo di una diocesi vasta e giovane, servendola come un vero pastore del suo popolo, non esitando ad alzare la voce in difesa della popolazione, vessata da povertà e leggi autoritarie e da lui difesa anche nei gravi disordini seguiti alle elezioni, segnate da brogli, che avevano portato alla terza riconferma del presidente Evo Morales, poi riparato all’estero.

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