Fiera, Rodeschini fuori dall’inchiesta Chiuse le indagini: sei indagati

Fiera, Rodeschini fuori dall’inchiesta
Chiuse le indagini: sei indagati

L’ex presidente, dimessosi dopo il terremoto giudiziario, va verso la richiesta di archiviazione con Gianfranco Ceruti. I pm: spariti 900 mila euro. L’ex direttore Cristini e l’ex segretario Trigona restano indagati.

Sette erano all’inizio gli indagati dell’inchiesta, quando nel luglio del 2019 scattarono le misure cautelari che portarono agli arresti domiciliari l’allora direttore Stefano Cristini. Ora, dopo la recente chiusura dell’indagine, nel fascicolo dei pm Silvia Marchina ed Emanuele Marchisio sui presunti peculati e appropriazioni indebite con cui dalle casse di Promoberg, l’ente che gestisce la Fiera di Bergamo, sarebbero spariti tra il 2006 e il 2019 più di 900 mila euro, sono rimasti in sei.

E, tra ingressi e stralci, diverse posizioni sono mutate. A cominciare dall’ex presidente del cda di Promoberg Ivan Rodeschini, che si era dimesso pochi giorni dopo il terremoto giudiziario, e dall’ex presidente della Provincia e di Teb Gianfranco Ceruti, membro del collegio sindacale di Promoberg, che escono dall’inchiesta insieme all’altro sindaco Pierluigi Cocco e che andranno quasi certamente incontro a una richiesta di archiviazione da parte della Procura.

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