«Gli occhi malati mi avevano oscurato» Ma Alessio nello sport ha riscoperto la vita

«Gli occhi malati mi avevano oscurato»
Ma Alessio nello sport ha riscoperto la vita

Un mondo sempre fuori fuoco: le immagini agli occhi di Alessio, 29 anni, di Seriate, sono sempre sgranate, piene di puntini luminosi, come sullo schermo di una televisione quando scompare il segnale

«La differenza – spiega – è che io non posso spegnere, il fastidio resta anche quando tengo gli occhi chiusi». Questa realtà così instabile si è infiltrata profondamente in lui, fino a toccargli l’anima: «Soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo e bipolare – racconta – che mi ha reso la vita davvero difficile».

Le ancore della sua vita sono state la fede e lo sport: «Mi hanno permesso di non arrendermi mai, di trovare una strada nonostante le difficoltà e lunghi periodi oscuri». L’infanzia di Alessio è stata felice: «Ho vissuto in un piccolo paese vicino a Marsala, in Sicilia, con la famiglia di mia madre, fino a quando avevo 10 anni. Andavo bene a scuola, mi divertivo, ero molto sportivo. Mi sono cimentato nel ballo da sala, vincendo diversi premi, e nel basket. Mi avevano selezionato per le squadre giovanili del Trapani, ma poi non ci sono andato perché ci siamo trasferiti a Bergamo». I suoi genitori si sono spostati per motivi di lavoro: «All’inizio ho fatto molta fatica ad ambientarmi. Fra l’altro avevo già dei problemi di vista, ma i medici che mi avevano visitato li attribuivano all’ansia e al nervosismo, non credevano che fossero causati da una patologia».

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