Il museo del XX secolo, la proposta Casa della Libertà, storia per immagini
La casa della libertà

Il museo del XX secolo, la proposta
Casa della Libertà, storia per immagini

«Un centro motore della vita politica e spirituale della provincia di Bergamo». Questo era l’obiettivo dell’architetto Alziro Bergonzo negli anni Trenta, quando ha progettato l’allora Casa del Fascio, diventata poi Casa della Libertà dopo la Liberazione dal nazifascismo.

Di proprietà dell’ Agenzia del Demanio l’edificio ha tre inquilini: la Prefettura, il Comune e il Corpo Forestale dello Stato. Che finora l’hanno gestita come tanti altri immobili di proprietà dello Stato: non gestendola. Negli ultimi anni sono state lanciate tantissime proposte per recuperare lo storico edificio dall’abbandono. L’ultima in ordine di tempo è quella che è riuscita a trovare un consenso iniziale trasversale tra molti intellettuali di Bergamo. Il traguardo prefissato è già nel nome: «Associazione per il Museo del XX Secolo nel Palazzo della Libertà».

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