Impresa del maratoneta Thomas Capponi  «L’abbraccio di corsa per la terra ferita»
L’ultra maratoneta Thomas Capponi in una delle sue imprese: la Marathon des Sables

Impresa del maratoneta Thomas Capponi
«L’abbraccio di corsa per la terra ferita»

Thomas Capponi, ultra maratoneta di Verdello, percorrerà il perimetro della provincia: 220 chilometri. Il ricavato all’ospedale Papa Giovanni.

«Il mio sarà un tentativo, estremo sotto tanti punti di vista: l’obiettivo è lanciare un messaggio, e dare una mano a chi ne ha bisogno». Parola di Thomas Capponi, anni 37, da Verdello, per cui il calendario, da stamane (lunedì 25 maggio) dice meno cinque: sono i giorni che lo dividono dal via della sua corsa in solitaria denominata «l’abbraccio di Bergamo», 220 chilometri con arrivo e partenza dal cuore della città, rispettando il più possibile i confini naturali della nostra provincia. La speranza è quella di completarla, inconvenienti permettendo, in una trentina di ore. La certezza è che alla sua cavalcata ci sarà abbinata un’iniziativa benefica: «Sia io sia il mio club, i Runners Bergamo, devolveremo in beneficenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII una somma per ogni chilometro percorso – spiega il più ultramaratonetico dei bancari (segue il business development per Ubi Banca) –. Chiunque, volendo, può aiutarci a sostenere questa causa».

Il tracciato del percorso di Capponi di 220 chilometri da percorrere in trenta ore

Il tracciato del percorso di Capponi di 220 chilometri da percorrere in trenta ore

© RIPRODUZIONE RISERVATA