Infusione di anticorpi, studio a Bergamo Dal Papa Giovanni e Negri cura salvavita

Infusione di anticorpi, studio a Bergamo
Dal Papa Giovanni e Negri cura salvavita

A Bergamo, grazie a uno studio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII con l’Istituto Mario Negri, si sta sperimentando una nuova terapia salvavita.

Un «bombardamento» di anticorpi contro il Covid-19 in pazienti in condizioni gravissime, che non avevano risposto a nessuna delle cure, con il 40% di probabilità di morire: a Bergamo, grazie a uno studio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII con l’Istituto Mario Negri, si sta sperimentando una nuova terapia salvavita.

I risultati sono molto incoraggianti, ma si è ancora all’inizio: i pazienti interessati sono al momento 5, si punta a 10, per un confronto con pazienti con le stesse caratteristiche ma che per diversi motivi non hanno potuto ricevere lo stesso trattamento. Poi lo studio sarà pubblicato. Si tratta dell’estrazione degli anticorpi da pazienti guariti dal Covid-19 per infonderli in malati gravissimi, ed è un passo in avanti rispetto all’infusione del plasma estratto dai guariti dal Covid.

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