L’ira dei commercianti: «Persi 70 milioni» I costi di una settimana (di troppo) in zona rossa

L’ira dei commercianti: «Persi 70 milioni»
I costi di una settimana (di troppo) in zona rossa

Fusini (Ascom): «Chiarire subito le responsabilità». Gori: «Una class action della categoria». Terzi e Caselli (Confesercenti): «Gestione pressapochista, siamo sconcertati». Da domenica riaprono le saracinesche.

Chi ha sbagliato, deve pagare e dimettersi; i ristori non bastano più, i commercianti chiederanno un risarcimento e se non sarà la politica a trovare le responsabilità, dovrà intervenire la magistratura». La misura è colma e ora monta la protesta dei negozianti, dopo aver appreso che per una settimana, nel pieno della stagione dei saldi, hanno dovuto abbassare la saracinesca per un banale errore di calcolo dei malati di Covid.

Una «svista» che ha spedito indebitamente in zona rossa tutta la Lombardia e che è costata, secondo le prime stime di Confcommercio, quasi 70 milioni di euro ai commercianti della Bergamasca. Da oggi si torna in zona arancione, i negozi potranno riaprire e i saldi riprendere, ma la rabbia per aver perso altri preziosi giorni in un balletto che sembra non avere fine, è molto più forte della soddisfazione di tornare a lavorare.

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