Lo studio del Negri sulle acque reflue: «Ecco cosa è cambiato col vaccino»

Covid L’analisi nella città di Milano ha permesso di rilevare la carica virale e di scoprire che a parità di circolazione del virus, a distanza di un anno, i casi positivi e i ricoveri erano crollati.

Lo studio del Negri sulle acque reflue: «Ecco cosa è cambiato col vaccino»
Laboratorio dell’Istituto Mario Negri

Positivi asintomatici, alias uno dei grandi nodi irrisolti della pandemia. In un fase in cui l’83% della popolazione ha già ricevuto tre dosi di vaccino, chi si contagia spesso lo fa senza accorgersene: niente febbre sospetta, nessuna grave difficoltà respiratoria o tosse insistente. Merito, soprattutto, dei vaccini , che pur avendo perso efficacia nel prevenire l’infezione in presenza delle nuove mutazioni (Omicron, Omicron 2), rimangono ancora efficacissimi nel prevenire i sintomi più gravi della malattia da Covid-19. Resta però un nodo: in presenza di sempre più infezioni asintomatiche, come è e sarà possibile misurare la reale diffusione del virus? Secondo l’ Istituto Mario Negr i un aiuto concreto può venire dallo studio delle acque reflue.

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