Logori i tiranti del ponte A Canonica servono rinforzi
Distacco del copriferro

Logori i tiranti del ponte
A Canonica servono rinforzi

Preoccupa lo stato dei pendini, ovvero le barre di acciaio che sostengono la carreggiata. Lavori per cinque mesi, ma si partirà in autunno.

Il ponte in cemento armato sull’Adda tra la sponda bergamasca di Canonica e quella milanese di Vaprio «non sta bene». Preoccupa infatti lo stato dei pendini, ovvero le barre d’acciaio inclinate rivestite in calcestruzzo che, agganciate all’arco del viadotto, ne sostengono la soletta su cui passa la provinciale 525, strada in quel tratto molto battuta. Da qui passano infatti passano tutti i camion che viaggiano in direzione Milano-Bergamo, fatta eccezione per quelli che percorrono la A4.

È ormai noto che il ponte fra Canonica e Vaprio deve essere sottoposto a un lavoro di manutenzione straordinaria. La Provincia ha approvato il documento inerente i «Lavori di messa in sicurezza ed adeguamento normativo per i ponti e viadotti della rete viaria provinciale 2020» che, per 600 mila euro, vengono finanziati ogni anno con contributi regionali. Questa cifra quest’anno sarà tutta stanziata per intervenire sul ponte fra Vaprio e Canonica e in particolare sui pendini.

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