Lorini: «Terza dose al più presto per tutti contro la variante»

Lorini: «Terza dose al più presto per tutti contro la variante»

Il primario del «Papa Giovanni»: i pazienti in Terapia intensiva non sono vaccinati, bisogna agire. «Delta contagiosa e ci sono ancora 3 milioni di over 50 non protetti: si rischia».

«Partiamo da un dato, ormai confermato in tutte le Terapie intensive della Lombardia e d’Italia, Bergamo è del tutto allineata alla tendenza generale: la stragrande maggioranza dei ricoverati per Covid in Terapia intensiva non è vaccinata, o non è completamente immunizzata . Per ora la situazione è sotto controllo, ma molti dettagli ci dicono che se non si interviene subito rischiamo un’ondata di ammalati non vaccinati che potrebbe mettere a rischio anche chi si è protetto. Non bisogna perdere tempo». Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e dell’Area critica dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, va dritto al punto, come suo costume: «Le stime che vedo diffondere in quest’ultimo periodo parlano di oltre 3 milioni e mezzo di italiani senza alcuna copertura vaccinale nella fascia considerata più a rischio in caso di infezione,

Luca Lorini

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