Mamma e figlia, una «camelia rossa»: unite da un filo delicato e molto raro
Clara e mamma Melany

Mamma e figlia, una «camelia rossa»: unite da un filo delicato e molto raro

Casnigo, la storia di Melany e Clara: a entrambe è stata riscontrata una sindrome rarissima. «Ma questo non ci ha tolto il sorriso».

La camelia rossa è simbolo d’amore incondizionato e di speranza; i suoi petali sono delicati e morbidi come la seta. È di una straordinaria bellezza, ma soprattutto la «Middlemist camellia» è estremamente rara, ne esistono solo pochi esemplari al mondo, e questo la rende ancora più preziosa. Clara ha sei anni, vive a Casnigo con la sua famiglia ed è anche lei rara: nella sua vita si è verificata una coincidenza unica. È nata con la sindrome amartomatosa del gene PTen e con la Beckwith Wiedemann, entrambe patologie poco frequenti, che è quasi impossibile trovare in contemporanea. «Quasi» sorride Melany Guerini, la sua mamma, che ormai ci ha fatto l’abitudine, perché nonostante questo Clara è una bambina allegra, sempre sorridente, non ci sono ombre nella sua vita. Camminando insieme, un passo alla volta, hanno imparato che essere una «camelia rossa» non le obbliga alla tristezza né alla solitudine, anzi, a volte finisce per regalare opportunità inaspettate.

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