Il fisico Battiston: a Bergamo Rt a 1,45 «Aumentato più che nel Bresciano»

Il fisico Battiston: a Bergamo Rt a 1,45
«Aumentato più che nel Bresciano»

Roberto Battiston: «Segnali preoccupanti di crescita già a inizio febbraio, ma non è stato fatto nulla». «Contro le varianti le sole mascherine non bastano»

I contagi in provincia di Bergamo stanno crescendo, in proporzione, più che nel Bresciano. Con l’Rt a 1,45, (anche se ieri Ats ha precisato che siamo a 1,4, n.d.r.) i numeri sono già da zona rossa e se le cose non cambieranno, nel giro di pochi giorni avremo circa il 50% di infetti in più rispetto solo a settimana scorsa». La fotografia scattata da Roberto Battiston, fisico delle particelle e docente all’Università di Trento, è preoccupante.

Con il diffondersi delle varianti, distanziamento e mascherine non bastano più: «Le prime avvisaglie si sono avute un mese fa – dice Battiston – ma non è stato fatto nulla per contenere il contagio e ora serve un lockdown duro di almeno un mese, altrimenti si rischia il collasso del sistema sanitario».

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