Rsa risparmiate dalla seconda ondata I test escludono la presenza del virus

Rsa risparmiate dalla seconda ondata
I test escludono la presenza del virus

Nessun focolaio attualmente nelle case di riposo. Maffeis e Manzoni: «Quadro confortante».

«Nelle case di riposo della provincia di Bergamo non c’è stata la seconda ondata: tutti i test rapidi finora effettuati hanno escluso la presenza all’interno delle nostre strutture di focolai di Covid-19». A parlare è Cesare Maffeis, presidente dell’Associazione case di riposo bergamasche, che riunisce una trentina di Rsa bergamasche di impostazione laica, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti i familiari che da mesi non riescono a vedere di persona né ad abbracciare i propri anziani. «I risultati sono tutti confortanti anche nelle nostre residenze sanitarie assistenziali – aggiunge Barbara Manzoni, presidente dell’Associazione San Giuseppe, l’ente a cui fanno invece capo un’altra trentina di realtà di ispirazione cattolica – abbiamo iniziato a effettuare i test una decina di giorni fa e la situazione è sotto controllo».

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