Pertosse, parte la campagna Ats  «Fate il vaccino in gravidanza»

Pertosse, parte la campagna Ats
«Fate il vaccino in gravidanza»

Da oggi opuscoli e manifesti, coinvolti studi medici, farmacie e consultori. Bergamo apripista del progetto regionale. Nella nostra provincia oltre 8.000 parti l’anno.

Poster, brochure, volantini: da oggi prende il via la campagna sul vaccino contro la pertosse in gravidanza. È la prima così specifica avviata in Bergamasca e l’Ats di Bergamo fa da «apripista» per la campagna regionale annunciata dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, all’indomani dei decessi di due neonate a causa della pertosse avvenuti questa estate.

La pertosse infatti è molto pericolosa per i neonati, perché non ancora vaccinati (si somministra dai 3 mesi in avanti): l’unico modo per proteggere i bimbi è quello che si vaccini la mamma quando è in dolce attesa. Il vaccino per la pertosse, oltretutto, viene somministrato insieme alle protezioni contro la difterite e tetano. Proteggere se stesse, quando si è gravide, significa proteggere anche il proprio piccolo, sin da quando viene al mondo. Questo il senso della campagna Ats «Mamma proteggi il tuo bambino. Prima che nasca!».

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