Richiami dei vaccini: dosi, anticorpi e protezione, ecco le risposte ai dubbi

Richiami dei vaccini: dosi, anticorpi e protezione, ecco le risposte ai dubbi

Covid, la campagna vaccinale si completa attraverso i richiami. Da Aifa e Ema i chiarimenti sui tempi e le modalità da rispettare.

Nella campagna di vaccinazione contro il Covid-19, un ruolo centrale lo giocano i richiami. La seconda dose del composto ha infatti «la funzione di rafforzare e garantire la memoria immunologica per un tempo più lungo» assicura Guido Forni, immunologo dell’Accademia nazionale dei Lincei. Ma dopo quanti giorni i cittadini ricevono la seconda dose? E quando scatta la piena efficacia del vaccino? Di seguito le principali risposte.

Chi è stato vaccinato con Pfizer – vaccino a base di Rna messaggero – riceve il richiamo dopo 21 giorni dalla prima dose. Tuttavia Aifa concede la possibilità, qualora fosse necessario, di dilatare l’intervallo fra le due dosi fino ad un massimo di 42 giorni. Gli studi di sperimentazione, condotti su una platea di 44 mila persone, hanno dimostrato che due dosi del composto Pfizer somministrate a distanza di 21 giorni l’una dall’altra possono impedire al 95% degli adulti di sviluppare la malattia da Covid-19. L’efficacia è stata dimostrata dopo una settimana dalla seconda dose.

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