Ristoranti, ecco le regole per il servizio mensa alle ditte

Ristoranti, ecco le regole
per il servizio mensa alle ditte

Ascom ha diffuso obblighi e raccomandazioni per i locali che intendono effettuare il servizio mensa. L’attività va comunicata al Comune e occorre un accordo con le aziende. Già alcuni titolari si sono mobilitati.

Dopo tanti giorni di inattività o mezzo servizio, per i ristoratori si è aperto uno spiraglio con la novità del servizio di mensa ammesso in deroga al decreto ministeriale. Una novità che nasce dal parere della Prefettura. Per compiere questo passo occorre comunque rispettare delle regole e Ascom ieri ha diffuso alcune indicazioni per i pubblici esercizi che possono fornire pasti. «Ringraziamo la Prefettura dei chiarimenti sul servizio mensa e catering - spiega il direttore dell’Ascom di Bergamo Oscar Fusini -. Certo la situazione per ristoratori e baristi è sempre grave. Ma se alcuni ristoratori se in possesso dei requisiti richiesti potranno fare un po’ di lavoro, sarà un vantaggio per loro e aiuto per tanti operai e impiegati, che potranno pranzare al caldo e non nelle cabine dei camion e nei capannoni. Abbiamo concordato con la Prefettura le interpretazioni e dato delle indicazioni alle quali i titolari di attività di ristorazione dovranno attenersi». Un chiarimento necessario visto che appena si è sparsa la notizia ci sono state iniziative per allestire il servizio in autonomia. Il servizio mensa rivolto alle aziende resta una possibilità che non elimina le restrizioni in corso.

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