«Siamo del gas, c’è una perdita»
Cassaforte svuotata a un’anziana

In azione finto tecnico e finto vigile a Boltiere. Bottino in gioielli e denaro. Una vicina ha visto scappare una Golf e si è annotata il numero di targa.

«Signora, siamo del gas: sente questo odore? C’è una perdita e dobbiamo fare un controllo». Con questa scusa, ormai purtroppo classica, due truffatori sono riusciti a raggirare una donna di 84 anni, ieri mattina in via Garibaldi a Boltiere, e a ripulirle la cassaforte, dopo essersi fatti consegnare le chiavi. Il bottino, in gioielli, è di alcune migliaia di euro, stando a una prima stima: la vittima ha infatti chiamato tramite la figlia con la quale vive (ma che al momento della truffa era al lavoro) i carabinieri, che hanno effettuato un sopralluogo, invitandola poi a formalizzare la denuncia.

Tutto è avvenuto tra le 9 e le 10 di ieri: l’anziana era in casa da sola, quando si sono presentati alla sua porta due uomini, uno vestito da tecnico e l’altro da vigile urbano (a tal proposito la redazione segnala che la foto attuale è d’archivio. In precedenza abbiamo pubblicato per errore una foto di un tecnico della ditta Punto Pro: ce ne scusiamo. La ditta è totalmente estranea alla vicenda). Riferito alla donna della potenziale perdita, lei ha purtroppo aperto il cancello e fatto entrare i due: il finto tecnico ha raggiunto il contatore del metano, probabilmente per dare una parvenza di verità alla storia. L’altro invece è entrato in casa e ha cominciato a fare domande e guardare un po’ dappertutto. A un certo punto – non è ancora chiaro come – il finto vigile urbano è riuscito a farsi indicare dall’anziana la chiave della cassaforte di casa. L’ha raggiunta e aperta e ha svuotato il contenuto, vale a dire alcuni gioielli del valore inizialmente stimato in qualche migliaia di euro. Arraffato il bottino, il truffatore si è dileguato con il complice. Una vicina di casa, allarmata dall’abbaiare dei suoi cani, è però uscita e ha visto i due allontanarsi e salire a bordo di una Volkswagen Golf, che era posteggiata in una stradina laterale e della quale ha però segnato il numero di targa, fornito ai carabinieri.

Inizialmente era circolata la voce che uno dei malviventi avesse spruzzato sul viso della vittima uno spray per assopirla, o comunque stordirla, ma gli accertamenti dei militari dell’Arma hanno escluso questa eventualità. Ora è caccia alla Golf e ai due truffatori: fino a ieri sera il veicolo non era stato rintracciato e tra i militari della compagnia di Treviglio c’è il massimo riserbo sulle indagini. Pubblico è invece l’invito a tutte le persone anziane a non aprire mai la porta a nessuno, per nessun motivo, soprattutto quando si trovano in casa da sole. Per ogni persona sospetta, oppure per consigli di qualunque genere, è bene contattare il numero di emergenza 112.

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