Studio inglese:«I contagiati? Moltiplicateli x 65» Al 28 marzo quasi 6 milioni di malati

Studio inglese:«I contagiati? Moltiplicateli x 65»
Al 28 marzo quasi 6 milioni di malati

L’epidemia analizzata dall’Imperial College. «Le misure restrittive funzionano e devono continuare».

Nel mondo globalizzato, fortunatamente l’informazione corre veloce come le infezioni: altrimenti saremmo ancora qui davanti ai dati ufficiali della diffusione di questo coronavirus, che ogni settimana che passa si rivelano una fotografia sempre più distante dalla realtà. E non capire cosa sta succedendo significa naturalmente anche rischiare di sbagliare tipo di intervento.

Ma ora da molte fonti - prima fra tutte il nostro giornale e il sistematico lavoro sul territorio dei colleghi - sta emergendo la verità, che i nostri lettori come tendenza generale hanno compreso già: i contagiati in Italia sono circa 65 volte le cifre ufficiali (5,9 milioni contro 92 mila). E sono stime che si basano sui dati ufficiali dei decessi, anche questi a loro volta ampiamente sottostimati - come osserviamo sul nostro territorio e come indica l’analisi dei dati di Isaia Invernizzi pubblicata alle pagine 4 e 5.

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