Terziario, crolla la fiducia A rischio 49 mila lavoratori

Terziario, crolla la fiducia
A rischio 49 mila lavoratori

Indagine Ascom, previsioni drammatiche: in fumo 2,2 miliardi di valore aggiunto. Si teme di perdere tra 8 e 15 mila attività. Un imprenditore su tre in situazione prefallimentare.

«Bergamo è stata l’epicentro della pandemia, ma rischia di essere anche quello della crisi economica». Il presidente Giovanni Zambonelli va dritto al punto nel presentare i risultati dell’indagine di Ascom Confcommercio-Format Research sull’impatto del coronavirus nella Bergamasca.

Sono drammatici i dati raccolti dall’Osservatorio congiunturale della provincia attraverso un campione rappresentativo di imprese del commercio, del turismo e dei servizi con 711 interviste andate a buon fine. Il terziario orobico rischia di perdere 2,2 miliardi di euro, cioè l’11% del valore aggiunto, che scenderebbe dai 19,6 miliardi di euro del 2019 a 17,4 miliardi. All’orizzonte c’è anche un crollo verticale dell’occupazione, con 49 mila posti di lavoro a rischio (-27%), e lo sfilacciamento del tessuto imprenditoriale, con un calo di nuove imprese iscritte e la prospettiva di perdere fra le 8 e le 15 mila aziende nel 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA