Test per tutta la valle bocciati I sindaci :«Diteci perchè?»

Test per tutta la valle bocciati
I sindaci :«Diteci perchè?»

Il sindaco Bertocchi (Alzano): ci avrebbero dato un quadro completo. Anche Nembro stoppato sui pungidito gratis: «Grave errore».

Il 2 per cento è troppo poco. Lo rimarcano i sindaci della bassa Valle Seriana, Alzano e Nembro in testa, che tornano sul tema test sierologici, considerati «di fondamentale importanza per almeno tre motivi - sostiene il sindaco di Alzano, Camillo Bertocchi -: accertare la reale diffusione del virus nella popolazione; identificare l’infezione in individui asintomatici o con sintomatologia lieve o moderata (anche ovviamente mediante utilizzo di tamponi rinofaringei per i soggetti risultati positivi ai test); definire il reale tasso di letalità dell’infezione virale rispetto al numero di contagiati».

Per questo, il primo cittadino della città dei fratelli Paglia chiede «di ampliare l’indagine in tutta la Valle Seriana». Indagine che invece Ats Bergamo ha dichiarato conclusa: partita il 23 aprile proprio da questa zona, ha raggiunto altri centri della provincia chiudendosi il 18 maggio dopo aver somministrato in tutto 11 mila test. La proposta che giunge da Alzano è stata quindi bocciata una settimana fa, anche in videocall dal direttore generale di Ats, Massimo Giupponi, che di fronte ai 18 sindaci dell’Ambito della bassa valle ha detto chiusa la sperimentazione.

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