Tre giovani morti nello schianto  Assolta la proprietaria del muro
L’auto distrutta nell’incidente mortale a Romano in cui morirono tre giovani

Tre giovani morti nello schianto
Assolta la proprietaria del muro

Processo per le dimensioni e la distanza del muretto dalla strada. Il giudice: il fatto non sussiste. La tragedia in via Balilla a Romana nell’estate del 2012.

L’auto che si schianta contro un muretto di cinta di un capannone artigianale a Romano di Lombardia, tre giovani che perdono la vita, e la proprietaria del capannone che finisce a giudizio con l’accusa di omicidio colposo. Dopo le due richieste di archiviazione (a cui fu fatta opposizione) e il rinvio a giudizio nell’ottobre del 2017 disposto dal gup Ciro Iacomino, giovedì 21 marzo il giudice Giovanni Petillo ha assolto la 67enne A. S., perché «il fatto non sussiste». L’avvocato della difesa Roberto Bruni, appena fuori dall’aula, ha commentato: «La sentenza ha fatto giustizia».

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