«Turni massacranti, ma anche soddisfazioni» L’infermiera: basta la felicità di chi guarisce
Valeria Palma, 27 anni di Dalmine, è in prima linea al Papa Giovanni con i malati di Covid-19

«Turni massacranti, ma anche soddisfazioni»
L’infermiera: basta la felicità di chi guarisce

Valeria Palma, 27 anni, dalla ginecologia si è trovata a gestire i malati Covid-19 al Papa Giovanni: «Non chiamateci eroine, facciamo solo il nostro lavoro».

«I solchi sul viso sono uguali a quelli di molti suoi colleghi in questi giorni. Le righe sulla faccia, quelle formate dalle mascherine protettive indossate ormai sempre, sono ben visibili. «Fanno male e sono stanca perché i turni sono massacranti, in quelle tute che sembrano spaziali sudiamo costantemente, senza praticamente nemmeno bere, in piedi dalle 8 alle 10 ore a girare persone che pesano dagli 80 chili in su. Però oggi un mio paziente, dopo una settimana di intubazione e dopo essere stato estubato ha fatto la sua prima chiamata a casa. E io ero con lui. Ho visto le facce tramite video di chi gli voleva bene, i sorrisi, le parole di incoraggiamento, ho sentito il loro e il suo debole grazie, ho provato una forte emozione. E dico che oggi è una buona giornata».

«L’emergenza ha cambiato tutto»

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