Vaccinazioni,   la relazione sul sistema Aria: Cap sballato e 12 mila over 80 inviati in centri lontani, ecco cosa non ha funzionato

Vaccinazioni, la relazione sul sistema Aria: Cap sballato e 12 mila over 80 inviati in centri lontani, ecco cosa non ha funzionato

Lombardia, in dieci pagine la «relazione Gubian» spiega le falle del sistema di prenotazione Aria: oltre agli errori tecnici negli algoritmi, si denuncia anche «l’estrema dinamicità e mancanza di programmazione delle agende vaccinali».

Dodicimila cittadini lombardi, soprattutto over 80, spediti in centri vaccinali lontani da casa. In molti casi per un errore nell’algoritmo dei Cap. È solo la punta dell’iceberg del caos vaccini nella fase delle prenotazioni gestite da Aria (700 mila, al 19 marzo, su 1,2 milioni di vaccinazioni effettuate). Da gennaio a marzo, cosa è successo tra la Regione e la sua azienda, ingaggiata per un supporto alla campagna vaccinale massiva? Dieci pagine scandiscono step by step cosa non ha funzionato. Errori tecnici (tra software in sofferenza e algoritmi impazziti), ma anche politici (con cambi repentini di programmazione). Una sequela di stop&go fino all’azzeramento dei vertici di Aria e il passaggio, dal 2 aprile, al nuovo canale digitale di Poste.

© RIPRODUZIONE RISERVATA