Valli e laghi,  zona gialla in sordina: il turismo  pronto a ripartire «ma con cautela»
Ancora poca gente a passeggio a Selvino, si punta sulla stagione estiva (Foto by Walter Corna)

Valli e laghi, zona gialla in sordina: il turismo pronto a ripartire «ma con cautela»

Nella Bergamasca il maltempo annulla i benefici sulla ritrovata mobilità, dopo un weekend buono. Si punta sul 1° maggio. A Gromo e Selvino tante richieste per l’estate. «Più controlli anti resse».

Si riapre, ma non troppo. E non è solo questione di meteo. La zona gialla scattata lunedì, all’indomani di un 25 aprile baciato dal sole e dalla voglia di uscire, è quasi passata inosservata, nelle nostre valli e ai laghi. Spariti i villeggianti saliti dal Milanese nel weekend a riaprire le loro seconde case sulle Prealpi, non resta ora che attendere il loro ritorno per il 1° maggio, confidando anche in un tempo più clemente. Intanto però, restrizioni a parte – soprattutto quella imposta ai ristoranti obbligati a servire i pasti soltanto all’aperto – gli operatori del turismo si attrezzano e i sindaci pure.

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