Zona rossa, pm nominano un pool di periti Esame sul trend di contagi di inizio marzo
Il procuratore facente funzione Maria Cristina Rota dopo l’audizione del premier Giuseppe Conte a Roma

Zona rossa, pm nominano un pool di periti
Esame sul trend di contagi di inizio marzo

Dopo l’audizione del premier, incaricato un collegio di esperti per analizzare i dati epidemiologici. Il procuratore Rota: «Questione complessa». La prossima settimana sarà decisiva per stabilire se ci sono stati reati.

La Procura di Bergamo si è affidata a un collegio di consulenti che dovrà analizzare l’andamento dei dati epidemiologici nei Comuni di Nembro e Alzano Lombardo all’inizio di marzo, quando nei due paesi della valle Seriana epicentro dell’epidemia da coronavirus si decise di non fare la zona rossa.

La perizia verrà inserita tra gli atti dell’inchiesta che il procuratore facente funzione Maria Cristina Rota – rientrata da Roma dopo aver sentito quali persone informate sui fatti il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il ministro del la Salute Roberto Speranza – sta portando avanti per stabilire se la decisione di non estendere la zona rossa a Nembro e Alzano (all’epoca le aree in totale lockdown erano i dieci Comuni attorno a Codogno, nel Basso Lodigiano, e Vo’, in Veneto) possa configurare un reato penale e, nel caso, procedere con le iscrizioni di eventuali indagati (al momento l’inchiesta è senza ipotesi di reato e senza indagati).

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