Sitip nel team di aziende
per la giacca anti virus

Messi a punto una serie di materiali speciali testati in Australia anche contro il Sars Cov-2.

Chiamatelo effetto Covid, ma una cosa è certa: niente sarà più come prima. Lo sa bene il mondo del tessile, che dall’inizio della pandemia sta spingendo sulla ricerca di filati e tessuti capaci di proteggere dall’attacco di microrganismi nocivi per la salute.

Un team formato da cinque aziende internazionali ultratecnologiche, fra le quali la bergamasca Sitip, ha appena messo a punto la prima giacca al mondo realizzata con la tecnologia svizzera HeiQ Viroblock, capace di neutralizzare il 99,99% dei virus in meno di cinque minuti attraverso l’azione sinergica di due principi brevettati che si basano su una combinazione di microparticelle di argento con vescicole fosfolipidiche. Il progetto, battezzato Just5, è stato testato in Australia dal Peter Doherty Institute For Infection and Immunity di Melbourne, che ne ha provato l’efficacia contro il Sars-Cov-2.

La svizzera HeiQ firma la mascherina multifunzionale con filtro tipo IIR che può essere portata da sola oppure fissata al colletto della giacca, il tessuto arriva dalla veronese Windtex Vagotex, le cerniere autosanificanti NYShield sono della torinese 2A Spa, il filo per cucire è della inglese Coats, mentre la bergamasca Sitip fornisce il tessuto elasticizzato indemagliabile per i polsini allungabili che si trasformano in un guanto che è anche touchscreen.

«Abbiamo creduto sin da subito nell’idea Just5, progettando un tessuto indemagliabile elasticizzato trattato Viroblock come migliore sistema di protezione per le mani - dichiara Silvana Pezzoli, vicepresidente e direttore commerciale dell’azienda di Cene -. Questa protezione si integra nella giacca, come coprimano estensibile, non dimenticando il comfort e la praticità in tutti gli usi quotidiani”.

Ricerca e innovazione sono nel dna di Sitip, leader mondiale nella produzione di tessuti tecnici indemagliabili e circolari per diversi settori (dal 2014 l’azienda è anche fornitrice ufficiale dei materiali per la maglia rosa del Giro d’Italia) che fin dall’inizio della pandemia era scesa in campo mettendo a disposizione di una filiera bergamasca un suo tessuto per realizzare mascherine protettive.

Fondata nel 1959 da Luigi Pezzoli, l’azienda è oggi gestita dagli eredi-soci Elisabetta Cortinovis, Silvana e Giancarlo Pezzoli, conta oltre 500 dipendenti fra i due stabilimenti di Cene e quello di Malta e un fatturato di 80 milioni di euro. Nell’ultimo anno Sitip ha fatto grandi investimenti in materia di ecosostenibilità e con il colosso Alcantara, uno dei suoi maggiori clienti internazionali, ha stretto un accordo per la produzione nel rispetto della certificazione Onu «Carbon Neutral», che prevede la riduzione del 50% delle emissioni di anidride carbonica e la compensazione della parte restante attraverso il finanziamento di progetti ecologici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA