Attività strategiche e tutela del paese

L’istituto della Golden share - strumento tipico della tradizione britannica - fu introdotto in Italia con decreto-legge nel maggio 1994 per garantire allo Stato, nell’ambito di procedure di privatizzazione d’imprese di origine pubblica di particolare interesse per la collettività, di assumere una partecipazione azionaria con poteri esorbitanti rispetto a quelli spettanti a un normale azionista.

Attività strategiche e tutela del paese

Con il Golden power, introdotto nel 2012, è stato di fatto superato tale strumento, sostituendo le partecipazioni azionarie munite di prerogative speciali con un potere d’intervento dello Stato su specifiche operazioni in settori strategici come la difesa, la sicurezza, l’energia, i trasporti e le comunicazioni. È stata cioè concessa al governo la facoltà di dettare specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni, di porre il veto all’adozione di determinate delibere societarie e di opporsi all’acquisto di partecipazioni. Il «decreto liquidità» del 2014 ha introdotto una significativa revisione del Golden Power, con un’estensione delle prerogative governative in ulteriori settori quali quello alimentare, assicurativo, sanitario e finanziario.

© RIPRODUZIONE RISERVATA