Cellule neonaziste Rischio impunità
Materiale neonazista sequestrato dalla Polizia durante l’operazione a Enna (Foto by Ansa)

Cellule neonaziste
Rischio impunità

Stiamo assistendo nel nostro Paese al riemergere di un fenomeno che pensavamo fosse ormai storia passata: è la rinascita a pelle di leopardo di un attivismo estremista di destra che può prendere le forme delle violenze antisemite, come anche quelle della minaccia di lotta armata. Le cellule scoperte dalla Digos di Enna, ma ramificate in mezza Italia, sono l’emblema di questa recrudescenza. «Possiamo avere a disposizione armi e esplosivi, sforneremo soldati pronti a tutto.

Presto costituiremo il Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori», ha detto una delle leader del gruppetto, aspirante sergente di Hitler. Si tratta di donne pronte a presentarsi come soggetto politico, arruolando nuovi adepti via social: tutti erano in contatto attraverso una chat chiusa denominata «Militia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA