Ideologie muoiono Gli ideali no

Ideologie muoiono
Gli ideali no

È indubbio come gli ultimi decenni del secolo scorso, causa una serie di vorticose «mutazioni» economiche, politiche e sociali a livello mondiale, abbiano messo in crisi le precedenti ideologie, soprattutto di matrice politica, sedimentatesi lungo l’intero arco del Novecento. Partire, però, dal disfacimento delle «ideologie politiche» - sancito dal crollo del muro di Berlino - per decretare la definitiva scomparsa di ogni visione ideologica e strutturata del pensiero civile appare atteggiamento puerile e storicamente miope perché privo di fondamento.

È quanto sta avvenendo nella nostra «società liquida» e «post ideologica», nella quale è ormai di moda affermare che «destra» e «sinistra» non esistano più quali categorie d’indirizzo del pensiero e del conseguente vissuto sociale. In realtà, credere di vivere in un’era priva di ideologie è essa stessa un’ideologia e anche una delle più totalizzanti e persuasive. Questa posizione, infatti, nasce dall’equivoco d’identificare la parola ideologia con qualcosa di negativo dimenticando che essa altro non è che un complesso di credenze, opinioni e valori che definiscono una determinata appartenenza laica.

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