Il silenzio della Cina: priorità agli Usa

Sono in tanti, a cominciare dagli esperti di strategia politica internazionale, a chiedersi cosa si celi dietro il rimbombante silenzio cinese di fronte all’invasione russa dell’Ucraina. Una scelta apparentemente autolesionista, alla luce delle indirette conseguenze disastrose sul piano economico che sta subendo. L’ambizioso progetto della «Via della Seta», avviato negli ultimi anni con investimenti per centinaia di miliardi, si è di fatto interrotto.

Il silenzio della Cina: priorità agli Usa
Il presidente della Cina, Xi Jinping

Prevedeva la costruzione di una grande autostrada che partendo dalla Cina avrebbe dovuto attraversare tutti i Paesi dell’Asia e la stessa Ucraina, per terminare ad Amsterdam. Nell’ipotesi progettuale, in avanzato stato di definizione, anche un collegamento strategico via mare con l’Europa facendo scalo al porto greco del Pireo, acquistato dalla Cina nel 2016, per terminare a Trieste con le cui autorità portuali erano già stati avviati concreti contatti.

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