L’economia inclusiva
del Papa è un’urgenza

Il 1° maggio dello scorso anno Papa Francesco inviò ai giovani economisti di tutto il mondo un messaggio con un incipit forte e chiaro: «Cari amici, vi scrivo per invitarvi ad una iniziativa che ho tanto desiderato: un evento che mi permetta di incontrare chi oggi si sta formando e sta iniziando a studiare e praticare un’economia diversa, quella che fa vivere e non uccide, include e non esclude, umanizza e non disumanizza, si prende cura del creato e non lo depreda». In quella stessa esortazione, così amorevolmente confidenziale e al tempo stesso energicamente inequivocabile, il Santo Padre

L’economia inclusiva del Papa è un’urgenza
Il Papa ad Assisi a settembre. Vi tornerà da giovedì per il convegno «Economy of Francesco

oncludeva fissando l’appuntamento ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020. La spaventosa irruzione pandemica e il conseguente periodo di lockdown non hanno reso possibile tutto ciò. L’evento è stato così ripensato in modalità digitale e avrà luogo, avendo sempre come epicentro Assisi, da giovedì a sabato prossimi. Cresce sempre più in queste ore l’attesa da parte di economisti, sociologi, filosofi e ambientalisti di tutto il mondo per questa iniziativa pontificia così straordinariamente inedita, denominata «Economy of Francesco», alla quale hanno già dato adesione oltre 2.000 giovani economisti under 35, di cui il 44% donne. Hanno annunciato con entusiasmo la loro partecipazione anche due economisti premi Nobel della levatura di Amartya Sen e Muhammad Yunus.

© RIPRODUZIONE RISERVATA