Sanremo, classico con brio Ma si poteva fare meglio

Sanremo, classico con brio
Ma si poteva fare meglio

«So che potevo fare meglio» ha ammesso Claudio Bisio. Sempre un po’ contratto, a volte irritato, ci ha provato a portare un alito di Zelig in Riviera, ha trascinato fin lì Renato Pozzetto e persino Paolo Cevoli, alias l’assessore alle «varie ed eventuali» Palmiro Cangini, area Pd (inteso anche come piadina) ormai – per sua stessa ammissione – fuori tempo massimo con quella politica che puzza di fritto di strada, di italiano maltrattato e di persone invece trattate bene.

Perfetta invece - che dire di più? - Virginia Raffaele: avrà pure fatto un passo indietro come imitatrice (la sua Ayane-Pravo-Ferreri-Mannoia-Vanoni di ieri sera è stata uno dei masterpiece dell’edizione 69), ma si è calata nei panni di una presentatrice Rai come se facesse questo mestiere da cent’anni. Riuscendo a tenere insieme quello stile misurato e classico e una certa freschezza tutta sua, quasi ingenua a volte.


© RIPRODUZIONE RISERVATA