Dal 14 novembre torna il volo Orio-Roma con Aeroitalia

Aeroporto. Da lunedì a venerdì tre collegamenti. E a dicembre la compagnia va su Catania. Sanga: «È stato molto richiesto dal territorio e consentirà anche la prosecuzione con gli intercontinentali».

Torna il volo per Roma Fiumicino. Da lunedì 14 novembre tocca ad Aeroitalia cimentarsi con un collegamento che negli anni passati è stata croce e delizia di Orio al Serio. Da lunedì a venerdì si parte dallo scalo bergamasco alle 7,10, 12,20 e 18,35 per arrivare in quello romano dopo un’ora e 10 minuti. In senso contrario si parte da Fiumicino alle 9,20, 14,30 e 20,50. In totale, quindi, 6 voli al giorno. Il sabato ne è previsto uno solo da Orio alle 8,30, idem la domenica ma da Roma alle 20,40. Le tariffe vanno da 22,15 euro per la basic (senza bagagli in stiva né possibilità di cambio volo) in su e prevedono anche un’offerta classic e una flex dall’importo chiaramente maggiore.

Aeroitalia, recita la presentazione on line «è una nuova compagnia aerea italiana a capitale interamente privato, nata dalla lungimiranza di professionisti del settore del trasporto aereo». Il presidente Marc Bourgade, banchiere francese esperto nel settore del finanziamento di compagnie aeree, l’imprenditore sudamericano German Efromovich, non Executive president, e lo Chief executive officer Gaetano Intrieri. «Con quartier generale a Roma e hub iniziale a Forlì, Aeroitalia opera rotte charter e di linea regionali sul territorio europeo con una flotta iniziale di 1 Boeing 737-800 a cui si aggiungeranno altri due aeromobili di identica tipologia e configurazione».

Una storia lunga e tormentata

«Siamo molto soddisfatti per il ritorno del collegamento su Roma, particolarmente richiesto dal territorio» sottolinea il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga: «Ci siamo adoperati molto in questi mesi per trovare una compagnia che potesse garantirlo: tre voli al giorno sono un’ottima offerta che permette anche di proseguire poi sui collegamenti intercontinentali in partenza da Fiumicino». Quello con Roma è sempre stato un collegamento decisamente tormentato: proprio quest’anno sono stati celebrati i 50 anni del primo volo per Ciampino operato da Itavia fino a dicembre 1980, pochi mesi dopo la tragedia di Ustica che segna la fine della compagnia. Nel 1981 si vola finalmente su Fiumicino grazie ad Airmediterranea, società al 55% di Alitalia medesima e al 45% di Ati (a sua volta controllata al 90% di Alitalia).

Tre anni dopo il volo viene prima stoppato e poi riprende con Alitalia e uno strano collegamento con tappa intermedia ad Ancona che dura fino al 1987 quando entra in scena Alinord che ripristina il collegamento diretto. Passano 3 anni e le vengono revocate le autorizzazioni, il che obbliga Alitalia a tornare in scena fino a marzo 1995: segue interruzione e ripresa del servizio a singhiozzo.

Nel 1998 tocca ad Azzurra, poi sulla tratta passano anche Volareweb.com e la ceca Smart Wings, mentre Alitalia va e viene: nel 2006 entra in scena Ryanar su Ciampino, sei anni dopo se ne va Alitalia e nel 2014 anche gli irlandesi volanti alzano bandiera bianca causa concorrenza dell’Alta velocità ferroviaria.

Nello stesso anno ci prova Blue Panorama che dura una stagione, poi nel 2019 (complici i lavori a Linate) torna Alitalia con l’intenzione di restarci a lungo, ma il Covid scompagina i piani. A gennaio 2021 Ego Airways annuncia 2 voli al giorno che però non si vedono mai. Ora tocca ad Aeroitalia che sulla carta sembra avere buone intenzioni: a dicembre da Orio partiranno anche i voli su Catania, 4 la settimana.

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