«Le parole fanno più male delle botte»: 260 studenti a Le Due Torri, contro il bullismo

L’EVENTO. Il centro commerciale trasformato in aula a cielo aperto. «Tema approfondito sulla base del sentito e del vissuto dei ragazzi».

Stezzano

Il centro commerciale Le Due Torri di Stezzano si è trasformato martedì 14 aprile in un’aula a cielo aperto dedicata alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Duecentosessanta ragazzi provenienti da dieci classi prime dell’istituto tecnico Marconi di Dalmine e da scuole medie di Treviolo e Bergamo hanno preso parte all’evento intitolato «Le parole fanno più male delle botte», che ha saputo coniugare testimonianze istituzionali, contributi scientifici e strumenti innovativi nel coinvolgere i giovani presenti.

A fare da filo conduttore della mattinata il comandante della Polizia Provinciale Matteo Copia, che ha moderato il confronto con gli studenti: «Abbiamo parlato del bullismo nella forma più viva, vera e intensa, non in termini normativi o di mera didattica, ma sul sentito, sul patito e sull’agito dei nostri ragazzi».

«Il dialogo è la carta vincente»

Tra i relatori, la psichiatra Sarah Viola ha posto l’accento sulla necessità di ricomporre la frattura tra il mondo degli adulti e quello giovanile, sottolineando il bisogno di positività e di prospettiva futura. Ilenia Fontana, referente per il bullismo dell’Ufficio scolastico provinciale, ha evidenziato come iniziative di questo tipo riescano ad aprire il dialogo anche in ambito familiare. Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina, realtà in prima linea nella lotta al cyberbullismo, ha ribadito che «il dialogo con i ragazzi è la carta vincente», ricordando la responsabilità educativa della comunità degli adulti.

«Orgogliosi dell’iniziativa»

Cuore della mattinata un percorso di gamification ideato da Event Factory e progettato da ThinkBey, che ha tradotto i concetti legati al bullismo in un’esperienza interattiva e formativa, mettendo i ragazzi a diretto contatto con scenari e dinamiche tangibili. A chiusura, la proiezione del film «Il ragazzo dai pantaloni rosa» al multisala Arcadia, pellicola simbolo della lotta contro i pregiudizi. «Le Due Torri è sempre stato vicino alle iniziative del territorio - ha dichiarato il property manager Fabrizio Acquaviva - Siamo orgogliosi e onorati di questa iniziativa e ringraziamo i ragazzi e le scuole che hanno partecipato».

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