Ragazzini picchiati al parco a Clusone, la denuncia di una madre
IL CASO. Picchiati, spintonati e presi a schiaffi da un gruppetto di adolescenti nell’area del campetto da calcio al Parco del Castello di Clusone.
IL CASO. Picchiati, spintonati e presi a schiaffi da un gruppetto di adolescenti nell’area del campetto da calcio al Parco del Castello di Clusone.
LE INDAGINI. Accusati di tre episodi tra il 2024 e il 2025: un 13enne non voleva più uscire di casa. Hanno tra i 15 e i 18 anni, per una rapina sul treno usato l’algoritmo di identificazione facciale.
L’INDAGINE. Il provvedimento del Tribunale per i minori di Brescia: gli episodi tra il 2024 e il 2025.
SICUREZZA. La polizia, a seguito di una segnalazione, ha fermato un ragazzo di 15 anni che nello zaino aveva una pistola soft air senza tappino rosso che si aggirava nei pressi di un istituto scolastico di Città Alta.
LA LITE. Sabato sera in piazza Uccelli: indagano i carabinieri. È il secondo caso in pochi giorni. Pure a Dalmine lite in strada.
LA STORIA. Il comandante della Polizia Provinciale di Bergamo racconta vent’anni di lavoro con i giovani e presenta il suo nuovo libro: un “diario di viaggio” per ragazzi, genitori ed educatori.
L’EVENTO. Il centro commerciale trasformato in aula a cielo aperto. «Tema approfondito sulla base del sentito e del vissuto dei ragazzi».
IL CASO. «Personalità disturbata» palesata durante l’interrogatorio sull’episodio di Osio Sotto. Non era in cura e vive con il fratello. Lo stesso gip ha suggerito approfondimenti nel convalidare l’arresto.
L’AMMISSIONE. Il responsabile sarebbe un minorenne del posto. Il primo cittadino: «Brutto gesto, ma il fatto che i genitori si siano fatti avanti per assumersi le proprie responsabilità mi ha reso soddisfatto».
L’INCIDENTE. Un tredicenne estrae un rasoio mentre si trova a scuola e ferisce accidentalmente un compagno durante l’ora di lezione. L’episodio si è verificato a Martinengo nel primo pomeriggio di venerdì 27 marzo, all’interno della palestra della scuola di via Allegreni.
GIUSTIZIA. Lieve calo dei ragazzi presi in carico, ma incremento di estorsioni, rapine, maltrattamenti e spaccio. D’Urbino: «Fragili e immaturi, senza empatia verso le vittime. Serve fare rete per istituire percorsi di sostegno».
SICUREZZA. L’app attiva una chat tra cittadino e questura. Garantito l’anonimato, è possibile inviare foto e video. Tra gli ultimi casi due pusher poi individuati in via Paglia.
L’ALLARME. La Rete provinciale: lavoro di sensibilizzazione fin dai più piccoli. Cinque team emergenziali sul territorio.
L’OPERAZIONE. Controlli nei pressi degli istituti scolastici secondari di Bergamo. Coinvolti circa 50 studenti: nessuna sostanza stupefacente o oggetto pericoloso è stato trovato.
AUTOLINEE. Il sabato e la domenica caos sulla Linea 1. Calca per salire sul mezzo, che spesso arriva già pieno. Atb Servizi: «La sicurezza nostro impegno quotidiano».
ITALIA. «Vorrei provare la sensazione di ammazzare qualcuno». Davanti ai suoi compagni allibiti Zouhair Atif rispondeva così alla professoressa, che aveva invitato gli studenti a raccontare il proprio sogno.
L’EPISODIO. Tre ragazzi domenica pomeriggio hanno aggredito un 13enne che stava andando all’oratorio.
IL CASO. Allarme poco prima delle 12.45 di giovedì 13 novembre: due studentesse di prima finiscono in ospedale in codice verde dopo aver avvertito bruciore a occhi e vie respiratorie. Episodi simili nei giorni scorsi anche a Treviglio e Presezzo.
L’AGGRESSIONE. Il ragazzino era con un amico, anche lui spintonato. La mamma: «I nostri figli non possono più girare liberi».
IL BLITZ. Cinque arresti nell’operazione dei carabinieri di Lecco: la banda, composta da soggetti residenti anche a Calolziocorte, gestiva un giro d’affari da oltre 12mila euro al mese e disponeva anche di un mitragliatore d’assalto.