Cultura e Spettacoli / Bergamo Città
Giovedì 08 Gennaio 2026
Arte a Bergamo: in Fiera oltre sei secoli di capolavori e nuove visioni
L’EVENTO. Dal 16 al 18 gennaio Baf e Ifa si svolgeranno in contemporanea su 16.000 metri quadrati tra padiglioni A e B, foyer e Galleria centrale in via Lunga.
Bergamo inaugura l’anno all’insegna della cultura con Bergamo Arte Fiera (Baf) e Italian Fine Art (Ifa), i due appuntamenti che confermano la Fiera di Bergamo come riferimento nazionale per le manifestazioni artistiche. Le rassegne, presentate giovedì 8 gennaio nella Sala Colleoni del polo espositivo di via Lunga, arrivano rispettivamente alla 21esima edizione (Baf, dedicata all’arte moderna e contemporanea) e alla nona edizione (Ifa, focalizzata su arte antica e alto antiquariato).
Dal 16 al 18 gennaio Baf e Ifa si svolgeranno in contemporanea su 16.000 metri quadrati tra padiglioni A e B, foyer e Galleria centrale, con un percorso che attraversa più di sei secoli di storia dell’arte, dal Quattrocento al contemporaneo: dipinti, sculture, fotografia e design proposti da oltre 200 realtà espositive. Ifa proseguirà poi fino a domenica 25 gennaio, ampliando ulteriormente le occasioni di visita.
Ad aprire i lavori Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg, affiancato dagli interventi di Alessandra Gallone (in collegamento, consigliera delegata del Ministro dell’Università, della Ricerca e dell’Alta Formazione Artistica Anna Maria Bernini), Sergio Gandi (vicesindaco e assessore a Cultura e Commercio del Comune di Bergamo) e dagli approfondimenti del project manager Carlo Conte. Presenti anche Sergio Radici, Ettore Favini e gli studenti Claudia Scalise e Saimir Cuko, che hanno introdotto il progetto performativo «Il Negozio di Niente».
Lenarduzzi ha sottolineato come Baf e Ifa «consolidino un progetto culturale cresciuto in qualità e autorevolezza, capace di dialogare con il territorio anche grazie alla nuova collaborazione con il Politecnico delle Arti». Gallone evidenzia il valore del confronto tra «epoche e linguaggi e l’importanza di investire sulla formazione artistica». Gandi ribadisce la «centralità della cultura nello sviluppo di Bergamo e la forza della rete tra istituzioni, fiera e formazione». Conte parla di un «unico grande racconto» dell’arte e ricorda, per Ifa, la presenza della commissione di esperti indicata da Fima per la procedura di vetting, garanzia di autenticità delle opere.
Eventi, installazioni e mostre
Ricco il palinsesto di incontri nell’area talk in Galleria centrale: dal futuro dell’arte e digitale agli archivi d’artista, dall’intelligenza artificiale al restauro, fino a un focus sul Conservatorio Cherubini e al welfare culturale. Accoglieranno i visitatori le installazioni di Carlo Ramous, Walter Patscheider ed Elvino Motti, oltre alla mostra fotografica «Cosmic explosion series» di Mauro Ceresa e alle aree dedicate a Francesco Hayez e Giuseppe Milesi. Spazio anche al progetto sugli intarsi lignei, che racconta l’evoluzione dell’intarsio dal Novecento a oggi.
Collaborazione del Politecnico delle Arti
Per la prima volta Baf avvia una collaborazione con Politecnico delle Arti di Bergamo e Accademia Carrara, con performance artistiche e musicali curate da Marcella Vanzo. Cuore del programma è «Il Negozio di Niente», nello stand Numero 0.
Biglietti e orari
Biglietto unico: 15 euro intero, 8 euro ridotto, gratis under 12 e agevolazioni per invalidi e accompagnatori. Apertura: 14-19 nei feriali, 10-19 nei weekend. Info: www.bergamoartefiera.it; www.italianfineart.eu.
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