(Foto di Afb)
CALCIO. Per lo scontro diretto di domenica 17 col Bologna (alle 18, New Balance Arena) è in dubbio anche il bosniaco (contusione al ginocchio) mentre l’azzurro potrebbe andare in panchina. Serve un punto per la Conference.
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Acciacco Kolasinac, speranza Scalvini. Il risultato resta l’emergenza difesa, ma cambiano gli addendi in vista della gara contro il Bologna, domenica 17 maggio alla New Balance Arena (alle 18), sfida diretta per la qualificazione in Conference League.
Palladino deve fare i conti con una contusione al ginocchio che mette in dubbio la presenza di Kolasinac, mentre Scalvini, alle prese con una distrazione alla caviglia destra che sembrava aver messo fino alla stagione, potrebbe recuperare in extremis, almeno per la panchina. Anche Djimsiti resta in bilico, ma dovrebbe esserci dal 1’ accanto ad Ahanor e a uno tra Kolasinac e Scalvini, salvo arretramento in extremis di de Roon.
Ai box Bernasconi e Hien, il dilemma della difesa condiziona anche le scelte in mediana. Con il recupero di alcuni dei difensori di ruolo, de Roon dovrebbe fare coppia con Ederson nel consueto 3-4-2-1. Altrimenti con l’olandese arretrato spazio a Pasalic accanto al brasiliano, con Zappacosta e Zalewski sugli esterni. Davanti De Ketelaere e Raspadori dovrebbero agire sulla trequarti alle spalle di Krstovic favorito su Scamacca.
Per i nerazzurri la Conference è a un punto, ma potrebbe bastare meno. Con almeno un pareggio l’Atalanta avrebbe il pass per la qualificazione in Europa, che potrebbe arrivare comunque anche con una sconfitta con meno di tre gol di scarto
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