«Temevo il Verona». Mister Palladino: ora recuperiamo le energie

DOPO IL MATCH. L’allenatore dell’Atalanta dopo la vittoria: «Dopo la sosta ci aspettano otto finali».

Bergamo

«Temevo il Verona, perché come tutte le squadre che ci aspettano e ripartono lo soffriamo: all’andata avevamo perso. Adesso bisogna recuperare le energie fisiche e mentali, perché vogliamo cercare d’entrare in Europa». Raffaele Palladino, più che alla vittoria di misura della sua Atalanta, pensa alle sfide al rientro dalla sosta: «Incrociamo le dita sperando non succeda nulla ai convocati in Nazionale, poi in mezzo a otto finali ci saranno gli scontri diretti con la Juventus, la Roma e il Bologna e la semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Lazio. Ma siamo partiti tredicesimi e adesso siamo alle soglie della zona che conta, anche se la Champions è lontana», osserva il tecnico nerazzurro.

«La trasferta di Champions col Bayern ci ha fatto spendere molte energie»

Sulla partita, Palladino è soddisfatto nonostante i rischi corsi nel secondo tempo: «Il primo è stato approcciato con mentalità e intensità giusta, avremmo potuto raddoppiare se fossimo stati più puliti negli ultimi metri - continua -. Nel secondo tempo qualche occasione l’abbiamo avuta, ma abbiamo tenuto il risultato in bilico rischiando qualcosina quando l’inerzia è passata dalla parte del Verona. La trasferta di Champions col Bayern ci ha fatto spendere molte energie».

«Per Marten è stato emozionante l’abbraccio di squadra e tifosi, ha fatto la storia di questa società ed è l’allenatore in campo»

L’allenatore vede con favore il recupero degli infortunati e il record di 436 presenze di De Roon: «Una giornata piena di emozioni fin dal primo minuto con la coreografia della Curva Sud», le parole del giocatore. «Ederson ne aveva ancora, De Ketelaere ha messo altri minuti nelle gambe, Raspadori va in azzurro e speriamo che torni ancora meglio - prosegue Palladino -. Per Marten è stato emozionante l’abbraccio di squadra e tifosi, ha fatto la storia di questa società ed è l’allenatore in campo. Ha dato tanto a squadra e società, i tifosi hanno dato tanto a lui».

Infine, sulla semifinale playoff Italia-Irlanda del Nord di giovedì a Bergamo: «Dobbiamo essere più positivi verso noi stessi, nelle difficoltà ci si stringe forte e bisogna trasmettere energia positiva. Alla Nazionale si dà sostegno, se si vuole andare tutti quanti ai Mondiali, compresi quelli che tifano da casa. Credo che i bergamaschi la sosterranno con grande affetto e grande grinta. Io lo farò dallo stadio»

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